RiVoluzione in balcone

IMG_20130419_112519

Per cambiare il mondo talvolta basta veramente poco.

Non serve chissà cosa, piccoli gesti, che però hanno un grande effetto sul futuro e sugli altri.

In estate, dopo aver mangiato una succosa pesca o albicocca, non gettate il “nocciolo” (o seme) nel comune cestino dei rifiuti, ma lasciatelo in un vaso. Li passerà “al caldo” tutto l’inverno; successivamente, già dai primi giorni di marzo, germoglierà dando vita ad un bellissimo alberello.

Gli effetti positivi di questa pratica sono riassunti in questo articolo tratto dal sito greenme.it.

Cosi sul mio balcone quest’anno, oltre ai tre alberelli “sopravvissuti” dalla scorsa stagione (purtroppo all’inizio sono molto fragili, e basta il troppo vento, o il troppo sole o qualche insetto per danneggiare irreparabilmente la pianta) al momento abbiamo quattro peschi, due albicocchi ed altre cinque piantine che dovrebbero essere nate dai numerosi semi di uva sparsi in tutti i vasi.

Gli alberi sono dei naturali regolatori della temperatura e della qualità dell’aria del nostro ecosistema.

Se a Roma ci fossero più alberi, la temperatura sarebbe molto più fresca in estate, dovremmo usare meno i condizionatori e si consumerebbe meno energia inquinando di meno.

Annunci


Categorie:natura

Tag:, ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: